Scandal: Shonda Rhimes concede una lunga intervista

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Non capita spesso che Shonda Rhimes (autrice non solo di Scandal, ma anche di Grey’s Anatomy e Private Practice) conceda interviste di questo tipo. La sceneggiatrice si è seduta a tavolino con Vulture per rilasciare un’intervista davvero lunga e ricca di riflessioni, che ci aiuta a capire come si è arrivati ai recenti avvenimenti di Scandal.

L’intervista è così lunga che la seconda parte sarà pubblicata tra qualche giorno.

Dovremmo cominciare con Huck e Quinn. Le ha rimosso i denti. Quando è diventata un’idea, e come diavolo potrebbero quei personaggi tornare indietro? Se torneranno indietro.                                                                                                         Per me, era la progressione naturale del personaggio di Huck. Se Quinn fa queste cose, allora Huck farà quello che Huck fa. Cerco di non far piegare i personaggi al nostro volere. Se ho creato un mondo in cui questo è quello che Huck fa, e questo è il modo in cui Huck tratta i traditori, e questo è il modo in cui Huck protegge Olivia, allora questo è quello che farebbe anche a Quinn.

Ma erano così intimi.                                                                                                         Penso a loro come a una famiglia! Ed è stato molto interessante, perché ho scritto quella frase per Huck, “non ho mai fatto questo con qualcuno nella famiglia, con qualcuno che amo”. L’ho scritto e ho pensato che in un modo strano, lo faccia sentire speciale. Se ragioni come ragiona Huck, che sia Quinn lo fa sentire più intimo e più speciale e probabilmente, stranamente, più eccitante, se ragioni su lui cos’è. Per me è un promemoria per ricordarci che per quanto queste persone ci piacciano, sono sempre mostri. Sono ancora mostri che camminano in pelle umana.

Proprio perché il ritmo è così veloce, hai una sorta di barometro per calcolare quanto possa diventare pazzo questo show? Esiste un punto troppo oltre, in riferimento a quanto male e oltraggiosamente possano questi personaggi comportarsi?                                                                                                              Sembra molto stupido, ma io seguo veramente il mio istinto. A volte penso “Questo è troppo”, a volte “va bene”. Principalmente dipende da quello che noi scrittori vogliamo vedere e quello che ci piace e come sembra la storia. Il ritmo deve sembrare giusto. Quando non lo è, a volte mi sembra che abbiamo detto troppo a volte troppo poco. Quindi devi portare la storia in un posto dove è calibrata in modo giusto.

Quindi quando dici “Huck torturerà Quinn” nella stanza degli scrittori, qual è la reazione? C’è opposizione?                                                                                          Tutti nella stanza l’hanno accettato perché noi non stiamo guardando lo show. Sento come se stessimo combattendo contro la tradizionale idea che vediamo queste persone e ci identifichiamo con loro e quindi devono essere buoni. Nel nostro show, vediamo queste persone e ci identifichiamo con loro… Ma questo non significa che siano buoni, neanche lontanamente. A volte ami Cyrus, e lui è un mostro. Ci sono molte persone che pensano che Olivia dovrebbe essere con Fitz, e lui è un traditore e un assassino. A Huck piace tagliare le dita delle mani e dei piedi e abusare delle persone con trapani e in qualche modo abbiamo deciso che lui è il più dolce di tutti. Quindi c’è una moralità molto… non voglio dire basilare, ma semplicistica, che la gente vuole da questi personaggi e che non c’è.

Nessuna preoccupazione nel mostrare un uomo che tortura una donna?            Beh, quello che è stato interessante è che ci è sembrato normale. Le persone erano emotive al riguardo durante la lettura del copione perché siamo un gruppo di persone emotive. Siamo tutti molto uniti. Katie Lowes e Guillermo Diaz era molto stressati per il fatto di dover filmare queste scene insieme. Mi sono assicurata che facessero una prova dove la legassero e recitassero l’intera scena. Le ho chiesto “ti senti a tuo agio? La tua castità è stata mantenuta? Ti senti bene?” E lei ha risposto “mi sento molto bene. Molto al sicuro. E’ grandioso.” Ma poi ho visto la scena, e solo quando l’ho vista ho fatto il collegamento… Quinn può aver fatto molte cose, ma all’improvviso era una donna, legata, sul pavimento… Una donna bianca legata, sul pavimento, mentre un uomo di colore le è sopra, tirandole i denti, torturandola. E’ stato guardare quello che mi ha provocato una forte reazione. Di solito penso che le cose che mi provocano una forte reazione sono le cose che dobbiamo assolutamente dare, ma ho avuto un momento difficile con la scena, all’inizio.

Ho anche pensato che questa è la storia che stiamo raccontando e stiamo rimanendo fedeli ai personaggi, e questo è ciò che questi personaggi farebbero. Non è stato finché non l’ho vista che ho pensato, questa è ancora più inquietante di Maya Pope che si mastica polsi a sangue. E la cosa mi piace. In un modo strano, ti si pone esattamente nelle mani di Quinn: un uomo che lei ama e rispetta, che il pubblico ama e rispetta, sta facendo ciò che è essenzialmente una cosa terribile, ma nella sua mente una molto necessaria che che ammette di godere. Sei in questo stato molto scomodo, schifato, uno stato da “ti prego fammi uscire da qui” che è proprio giusto per la situazione. E’ un caso che lei è una donna e lui è un uomo. La dinamica del potere per noi come le donne in questo paese, è una cosa davvero scomoda.

Fortunatamente c’è un po’ di sollievo da tutto quando Huck se ne esce con “Com’è che dicono i ragazzini? YOLO, Quinn” (you only live once, si vive una volta sola, ndt).                                                                                                                                    [Ride] Ti dà un momento per respirare, sì, e per ricordarti che stai guardando uno show televisivo.

Ma la scena dei morsi al polso è stata particolarmente disturbante. Da dove è uscita?                                                                                                                        All’inizio, comunque, quella scena era lunga il doppio. Sì, lo era. Neanche io sono riuscita a vederla. Khandi Alexander, che è un’attrice fantastica, l’ha fatta senza pensarci. Gli effetti speciali erano fantastici e il modo in cui la scena era stata girata era stupendo. C’erano molte cose grandiose al riguardo, ma dava la nausea. Quindi abbiamo deciso di tagliarne la metà. E nonostante questo, ho pensato Cavolo se è cruda. Cavolo se è immensa. Prima che la trasmettessero ho twittato “Non mangiate prima di guardarla”, a me è capitato di aver mangiato prima di averla vista, la versione lunga, e non è stata una bellla esperienza

Abbiamo parlato molto dell’idea del “Si può…?” Sei intrappolata in una stanza, sei prigioniera… Cosa ti farebbe uscire? Abbiamo parlato di molte cose diverse. Batti violentemente la testa contro un miro? No, puoi provocare danni al cervello. Cosa puoi fare a te stesso per farti abbastanza male da uscire da quella stanza, ma che non sia così grave da renderti totalmente incapace? Non sono stata io a trovare la soluzione, è stato uno degli scrittori. Ho pensato che fosse geniale. L’ho amata perché quando la rivedi in seguito, sapendo chi è, cominci a pensare wow, ha calcolato tutto e non più che è una pazza che vuole morire. Maya ha pensato molto a come farlo e questa è la scelta che ha fatto.

Ho pensato che fosse un bel tocco quando in seguito, lei e Rowan stanno guardando vecchie foto di Olivia e lei ha detto “potrei mangiarmela tutta”
[Ride.] Sì. Bleah

La rivelazione della storia di Mellie – è stata violentata dal padre di Fitz – è stata molto discussa. A che punto hai pensato a quel passato per lei, e cosa hai pensato al modo in cui è stato recepito?
Ancora una volta, riguardava il mio seguire i personaggi all’indietro. Stavo pensando: chi è Mellie veramente? Com’è diventata così? Come si è trasformata dalla ragazza dolce che ha spostato quest’uomo, alla donna che è ora? Cosa potrebbe essere accaduto nel mentre? Quali sono i piccoli e i grandi tradimenti che avrebbe potuto soffrire, e compiere, per arrivare dove è ora? Mi è sembrato un momento molto vero se si pensa a tutto quello che Fits ha sempre detto del padre, a tutto quello che è accaduto nel loro rapporto, l’idea che Mellie abbia questi tratti caratteriali che la rendano molto protettiva ma anche determinata a rimanere con lui a causa di quello a cui ha rinunciato. Mi è sembrato un personaggio vero, quindi era dovuto a questo. E poi sì, la gente si è arrabbiata veramente tanto, il che è è stato molto interessante per me. Ero molto confusa e disturbata dal fatto che si pensasse che lo stavamo facendo per far piacere Mellie alla gente.

Hai retweettato un articolo della mia collega Margaret Lyons, che ha detto lo stesso. Non c’entra niente con il voler far piacere il personaggio.                             Prima di tutto, mi è sempre piaciuta Mellie. Ho sempre adorato Mellie. La visione di Margaret era vera perché non stiamo facendo uno show in cui devono piacerti i protagonisti. Non è questo l’obiettivo dello show. Penso sia interessante perché nessuno dice di Game of Thrones “oh beh, ora non mi piace questa persona”, tipo ” oh, gli hai tagliato via la mano per farcelo piacere”. Non è uno show sull’amabilità dei personaggi. Inoltre non stiamo lavorando usando quel punto di vista. Davvero, per noi, molto di quello che facciamo serve a illuminare i personaggi. Vi abbiamo lanciato contro questo cast di personaggi, questo gruppo di assassini, boss, ladri e vi abbiamo detto “ecco chi sono”. Nel bene o nel male, loro sono così, e sfileremo i loro strati e scopriremo delle cose su di loro, e non vi farà sentire a disagio perché forse li avrete sempre odiati o forse li avrete sempre amati, ma l’umanità è questo.

Avendo detto questo, cosa pensi di quello che sta succedendo tra i fan quando si parla di Fitz e Olivia? La relazione è diventata un punto molto controverso dello show. C’è una parte di spettatori molto leali ed espliciti, che vogliono vedere Fitz e Olivia: la tragica storia d’amore.  E’ più difficile permettere ai due di comportarsi come stronzi a volte, rispetto agli altri personaggi?
No. No. Anche io amo Fitz e Liv, ma scrivo di loro. Quando scriviamo di Fitz e Liv, cerchiamo di scriverli dal loro punto di vista. E dal loro punto di vista, è vero amore. E forse lo è , forse no. Forse è giusto, forse è sbagliato. Ma per loro è giusto. Poi a volte fanno delle cose che c’entra con chi sono. Fitz non è il migliore uomo del mondo. Non è gentile. A volte è un po’ violento [Ride]. Ha ucciso qualcuno. Liv ha truccato un’elezione. Ci sono cose, cose brutte stanno bollendo lì. Ma non mi preoccupo se questo li rende o meno piacevoli. La televisione generalista tradizionale cerca di creare i nostri personaggi principali piacevoli, perché hanno paura che se non lo sono, non so, nessuno li guarderà. Io penso solo che li renda persone interessanti. Ma stiamo esaminando piuttosto che commentando. E’ controverso? Penso sia fantastico! Per me è la discussione che è interessante. Dovreste discutere al riguardo, e penso che avreste dovuto farlo dal primo momento.

 La seconda parte dell’intervista verrà pubblicata a breve.

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